Archivio per 26 Agosto 2008

stopazzurraorg

Università di Napoli “Federico II”
Al Magnifico Rettore
Prof. Guido Trombetti

p.c. al Pro Rettore
Prof. Vincenzo Catalano

p.c. al Direttore Amministrativo
D.ssa Maria Luigia Liguori

da Loredana Morandi

IRC Azzurra.org - Pc Server Unina:
Pedopornografia e Pornografia Commerciale

 

- in attesa di risposta -

 

Esimi Professori, Gentile Dottoressa,

 

 

che cos’è Azzurra.org? Azzurra.org è il dominio generale per una rete del circuito IRC al quale il vostro pc server “Unina” è collegato.

Ad una osservazione superficiale IRC è una rete telematica per le chat, ed utilizza un programma client denominato “Mirc”. Niente di più falso.
Infatti, durante l’installazione, la complessità del settaggio del programma disvela immediatamente la natura della rete e quella del programma. Stiamo parlando di file sharing: la rete IRC.

Probabilmente, per l’Università di Napoli, IRC è il regalo di uno stimato ex studente, attualmente consulente della Communication Valley e al lavoro sui sistemi telematici delle Banche (Unicredit), ma in realtà avevate a che fare con una mente dedita al crimine comune.

Oggi IRC, a distanza di anni dal suo lancio in Italia, è una comune rete del file sharing dove è possibile scaricare qualsiasi tipo di prodotto editoriale audio e video: dalla mp3 del cantante famoso, ai film, alle intere serie tv, al filmato pedopornografico.

Dal prodotto copyright a quello vietato dalla Legge Italiana per la tutela dei minori.

Come viene utilizzato il server UNINA?

Il server UNINA viene utilizzato per creare la “rete di connessione” tra coloro che praticano il file sharing. Ovvero l’utente finale delle violazioni di legge e sul copyright ha bisogno di essere connesso al server Unina (o ad uno qualsiasi degli altri server del circuito Azzurra.org). La chat è un optional.

La gratuità del mezzo e il parziale anonimato, dato dalla criptazione degli IP sui server, ha creato un vero e proprio bacino di delinquenza organizzata.

E’ su IRC infatti che approdano per la prima volta in Italia prodotti editoriali audio video, in violazione del copyright e contro le leggi italiane sulla tutela dei minori, direttamente acquisiti dalle reti internazionali del file sharing.

E’ su IRC che il materiale pedo porno edito in Giappone o negli Stati Uniti viene tradotto, sottotitolato e distribuito in Italia sulle reti Torrent ed Emule.

E’ su IRC che si formano i gruppi e le crew del power share (4 - 5 utenti che immettono uno stesso file audio video sulle altre reti del p2p).

IRC Azzurra.org produce quotidianamente un enorme volume di scambi.

Vi diranno che il server UNINA registra il login e le connessioni degli utenti, ma non registra nulla dei volumi di scambio. E’ vero, ma come fingere di non sapere, se il server UNINA ha registrato l’intero volume degli scambi p2p in popolazione umana?

C’è di più.

Quelle stesse persone che traducono, sottotitolano ed immettono sui circuiti del file sharing i prodotti editoriali audio e video della Pornografia Minorile, sono di fatto anche gli ideologi di ogni sorta di violenza e sopraffazione sessuale in danno a minori, ad opera di adulti e minori.

E’ l’esistenza di IRC che ha abbassato l’età media del pedofilo in Italia:


Oggi tra i 20 e i 30 anni.

 

E’ anche giusto che coloro il cui agire è delinquente debbano essere distinti da quei ragazzi, che invece non delinquono. Ovvero nel mondo del fansub italiano (anime, cartoon, serie tv) c’è una parte ancora sana. Ma si tratta di ragazzi e ragazze fortemente a rischio e, grazie a IRC ed all’accesso di società commerciali, interessate a guadagnare con il prodotto sesso, essi sono costantemente a contatto con delinquenti e pedofili.

Non più è possibile esimersi dall’assumere le responsabilità civili e penali nei confronti di coloro, che delinquono a tutela di tanti giovani che possono essere adescati sul circuito IRC.

Il clima di delinquente omertà nello staff del network Azzurra.org è irrespirabile. Si tratta di persone capaci di insultare, minacciare e ricattare, pur di mantenere il proprio status e far tacere le giuste rimostranze dei cittadini.

Invito per tanto gli esimi Professori e la gentile Dottoressa, Direttrice dell’Amministrazione dell’Università di Napoli a sfogliare le pagine del sito web: http://www.giustiziaquotidiana.net/

Dalle pagine del mio sito web si possono leggere: il caso di una ventenne cooptata a soli 16 anni in un circuito pedo; il circuito pedofilo chi sono, cosa pensano e cosa scrivono; una società commerciale di Cagliari che nell’arco di neppure 24 ore opta per coptare i personaggi del gruppo pedo, onde rimpolpare le proprie chat di sesso hard.
In ultimo è possibile verificare ad occhio nudo l’omertà, le minacce e i ricatti di una addetta ai server della rete IRC.Azzurra.org, facente parte dello staff ufficiale del network.

E c’è di più: l’ignoranza dilaga !!!

Rispettosissimi saluti.

Loredana Morandi

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