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Rete Artisti contro le guerre

 

 

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La Rete Artisti contro le guerre esprime la propria solidarietà agli operatori di Pace dell’International Solidarity Movement in questo difficile momento e si stringe con affetto vicino alla coraggiosa Neta Golan, che vive sulla propria pelle un arresto del tutto ingiustificato.

Gaza è divenuta nella realtà un campo di concentramento a cielo aperto per tutti i palestinesi, che vi abitano. Espressione moderna del concetto di sopraffazione violenta di un popolo. Sopraffazione perpetrata, a memoria di uomo, solo ad Auschwitz.

Dopo l’impedimento dato al Nunzio Apostolico Vaticano nel raggiungere Gaza per dire “Messa” e l’espulsione del relatore per i Diritti Umani dell’Onu, il giurista americano Richard Falk, per comprendere cosa stia accadendo a Neta Golan dell’ISM è necessario ricordare le parole di Hermann Goering al processo di Norimberga:

“Che abbia voce o no, il popolo puo’ essere sempre portato al volere dei capi. È facile. Tutto quello che dovete fare e’ dir loro che sono attaccati, e denunciare i pacifisti per mancanza di patriottismo e in quanto espongono il paese al pericolo.”

La Rete Artisti contro le guerre chiede all’Onorevole Presidente Giorgio Napolitano, recentemente ospite in Israele, e all’Onorevole Ministro degli Esteri Franco Frattini di voler accertare le condizioni e la qualità di vita della popolazione palestinese di Gaza e le condizioni in cui verte la dottoressa Neta Golan nelle carceri israeliane.

Gli Artisti chiedono, inoltre, ai due Onorevoli rappresentanti del Popolo Italiano di voler personalmente assicurarsi, che in occasione delle festività Israele rispetti le convenzioni internazionali per il Diritto alla Libera Professione della Fede Religiosa: dei Cristiani, dei Cattolici e dei Mussulmani in Gaza.


Rete Artisti contro le guerre Italia


Network Artists Against War

 

Italy

 

The Network Artists against war expresses its solidarity to the operators of Peace International Solidarity Movement in this difficult time is running out and with affection to the brave Neta Golan, who lives on her skin a completely unjustified arrest.

Gaza has become reality in an open air concentration camp and for all Palestinians living there. Expression of the modern concept of violent oppression of people. Oppression perpetrated in memory of a man, only in Auschwitz.

After the ground-up to the Vatican Apostolic Nuncio to reach Gaza for “religious rites” and the expulsion of the reporter for the Human Rights Assembly, the American lawyer Richard Falk, to understand what is happening to Neta Golan of the ISM is necessary to recall the words of Hermann Goering during the Nuernberg trial:

“Having voice or not, people can be brought to the will of the chiefs. It’s easy. All you have to do is to tell them they are attacked and denounce the pacifists for lack of patriotism and exposing the country to danger.”

The Network Artists against war asks President Giorgio Napolitano who has been recently in Israel and Foreign Minister Franco Frattini to establish the conditions and quality of life of the Palestinian population of Gaza and the conditions of Dr.Neta Golan in Israeli prisons.

The Artists ask also the two important representatives of the Italian People to make sure personally that during the holidays Israel will respect the international conventions for the Right to Freedom of professing religion: Christians, Catholics and Muslims in Gaza.

Network of Artists Against War - Italy

 

per la Rete Artisti contro le guerre

 

Loredana Morandi

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