Archivio per Marzo 2011

art_200
Artists Against War

 

A cento anni esatti dalla guerra colonialista e mentre in Afghanistan ancora si muore, sono iniziati i bombardamenti in Libia. Fino a ieri Berlusconi baciava le mani a Gheddafi, purchè impedisse la partenza dei migranti, anche a costo della morte in carcere e per mare di centinaia di persone.

Ora il governo italiano si accoda ai “volonterosi” signori della guerra, preoccupati principalmente del controllo delle risorse petrolifere e della stabilità dei mercati finanziari.Questa guerra si basa sull’ipocrisia e non sui valori umanitari. La stessa risoluzione ONU sulla “no fly zone” è già stata snaturata con un inasprimento delle incursioni militari e con lo scatenamento di una vera e propria guerra. Il Presidente Napolitano faceva bene a non ricorrere all’articolo 11 della Costituzione per giustificare la nostra partecipazione all’intervento militare in Libia. L’articolo 11 cita testualmente che il nostro paese ripudia la guerra in ogni sua forma e non ci possono essere deroghe a tale dichiarazione.

La Rete artisti partecipa alla campagna contro questo ennesimo atto di aggressione contro uno stato sovrano, benché retto da un dittatore sanguinario come Gheddafi. La giustizia e la libertà si conquistano dal basso e non con i bombardamenti dall’alto.

bandierapace_600

 

ESPONIAMO ALLE NOSTRE FINESTRE

LA BANDIERA DELLA PACE

Rete Artisti contro le guerre

 

Comments Nessun Commento »

art_200

Artists Against War

 

Hundred years after colonialism and while in Afghanistan people continue to die, bombing has started in Lybia. Until yesterday Berlusconi kissed the hands of Gheddafi, in order to prevent migrants starting to the coasts of South Italy, allowing the death of hundreds of people.

Now the Italian Government follows the Lords of War, who are interested in preserving the control of    petrol and the stability of the financial markets. This war is founded on hypocrisy and not on humanitarian principles. Even the U.N. resolution about the “no fly zone” has been alienated by the escalation of the military raids. The President Napolitano didn’t do the right thing, mentioning the article 11 of the Italian Constitution, for justify our participation in Lybia. The article 11 summons that our country repudiates war in every form and there cannot be any dispensation.

The Net of Artists participates on the campaign against this aggression of an independent country, although it’s governed by a bloody dictator like Gheddafi. Justice and freedom have to be conquered from the bottom and not by bombing.

 

bandierapace_600

 

LET US DISPLAY ON OUR

WINDOWS THE FLAG OF PEACE    

 

Net of Artists against War  

 

Comments Nessun Commento »

art_200

我々は、津波の犠牲者に心から哀悼の意を表明する。


日本のすべての人々のための私たちの友情


イタリアでの戦争に反対するアーティスト

 

 Esprimiamo vivo cordoglio per le vittime dello tsunami.
La nostra amicizia per tutte le persone in Giappone

Artisti contro le guerre Italia

Comments Nessun Commento »