Archivio per Novembre 2012

art_200

Appello della Rete Artisti 

per il 4 novembre

Al Presidente Napolitano

e p.c. ai rappresentanti del Governo

Caro Presidente, cari Ministri

La situazione generale in Italia e altrove è drammatica, non serve ribadirlo. Il nostro mondo si sta avvicinando lentamente al baratro, afflitto dalla crisi economica, dalle guerre per il potere e gli interessi economici, dall’incalzante inquinamento atmosferico e dal derivante squilibrio ambientale e climatico. In questo scenario e con l’urgenza di trovare a breve termine una soluzione per fermare questo inarrestabile processo, che porterebbe l’umanità verso una catastrofe globale, una festa come quella del 4 novembre non può che sollevare antichi rancori, enfatizzando il sacrificio inutile di milioni di uomini, che sono stati strappati alle loro famiglie in età ancora giovane. Vi preghiamo di non insistere, come hanno fatto i governanti prima di voi, a seguire tracciati, che non portano da nessuna parte e che rimarcano gli errori storici, che dovremmo correggere con le azioni del presente. In questo contesto si colloca anche la missione, che voi definite di pace, ma altro non è che l’intromissione indebita negli affari interni di un altro paese. La libertà non si può imporre con la forza, ma nemmeno questo è lo scopo, come voi ben sapete. Per questo vi preghiamo, finché c’è ancora tempo, di fermare le azioni militari all’estero e di impiegare le risorse per migliorare le condizioni dei nostri concittadini, che in questo momento stanno vivendo un dramma esistenziale. La nostra rete sostiene il movimento per la pace e per i diritti umani e la nostra coscienza ci impone di usare tutti i mezzi pacifici e non violenti per sensibilizzare chiunque, dal semplice cittadino alle cariche più alte dello Stato, su una situazione che rischia di essere di non ritorno. Noi vi invitiamo a riflettere sul significato della guerra e di una vita stroncata in modo violento e arbitrario. Per motivi etici e morali e per altrettanti motivi puramente logici e auto conservatori, dovreste fare un passo indietro e scegliere altre vie per il futuro della nazione e per quello dell’intera umanità. Spero che questo nostro appello apra un varco nella vostra coscienza, perché in quanto appartenenti al genere umano, dovreste avere a cuore il destino di milioni di persone, che dipendono dalle vostre scelte presenti e future.

Rete Artisti contro le guerre per la Pace

.

Comments Nessun Commento »